MOSTRA
DI VOLTURNO MORANI IL PAESE A CURA DI RENZA TEDESCHI Nella Sala delle Colonne del Municipio di Nonantola, è possibile visitare fino al 10 gennaio, una splendida mostra delle opere del noto pittore Volturno Morani, Caposcuola del Neo-Costruttivismo Spaziale. Ciò che particolarmente colpisce il visitatore, è senz’altro
la maestria con la quale Morani gioca con pochi colori e la forza con
cui li stempera, sia pure delicatamente, in una perfetta risoluzione,
molto spesso, monocromatica. In tutte le sue opere si coglie l’armonia
di un insieme, a prima vista difficile da percepire, mentre basta osservare
“con occhi d’anima” ed ecco emergere la soluzione: si
vede la bellezza, si capisce ciò che l’Artista ha trasfuso
sulla tela con precise pennellate e tanto amore. È allora che nasce in Morani il desiderio di dipingere con un solo colore (a quel tempo il solo azzurro) e di giocare con lui una partita senza fine. In quelle prime opere si nota l’introspezione, la continua ricerca di mondi sconosciuti, a volte anche l’angoscia dell’artista che, a suo parere, non riesce a trasfondere sulla tela tutto quanto vede nel profondo della propria anima. Attraverso un percorso piacevole, si intuisce quando Morani trova la
risposta giusta alle sue domande: ecco che allora compare un secondo colore,
simbolizzazione della dimensione “occulta”, come la definisce
l’autore. Dall’azzurro emergono grandi cerchi di colore diverso
- quasi sempre in rosso - che contro lo sfondo scuro sembrano esplodere
in un movimento di gioia, pare vogliano dire che la ricerca è finita;
ma non è così, esistono nuovi universi e nuovi spazi che
il Maestro ci fa conoscere, l’energia è pura ed incontaminata
e il visitatore lo sente. |